bio

SPETTACOLI PRINCIPALI

In teatro è diretto, tra gli altri, da Renzo Giovampietro, Paola Borboni, Sylvano Bussotti, Werner Schroeter, Roberto De Simone, Mario Scaccia, Lindsay Kemp, Tato Russo, Maurizio Scaparro, Dacia Maraini, Antonio Salines.

Debutta nel genere varietà e café-chantant diretto da Michael Aspinall poi da Romolo Siena e da Fiorenzo Fiorentini.

Tra i ruoli di genere sperimentale è Oreste ne Il ritorno di Oreste dall’Orestea di Eschilo, diretto da Mario Ricci.

Tra gli altri ruoli principali interpreta Giacomo Leopardi, Marcel Proust, Jean Cocteau, Alfred Jarry, Il Marchese De Sade, Amedeo Modigliani, Oscar Wilde.

Collabora per alcuni anni con il Teatro Bellini di Napoli prendendo parte agli spettacoli L’Opera da tre soldi di Bertolt Brecht nel ruolo del Cantastorie, e Amleto di William Shakespeare nel ruolo di Rosencratz, a cura di Tato Russo (1996/1999).

Con la regia di Roberto De Simone prende parte a una delle ultime versioni de La Gatta Cenerentola in tournée estera, tra cui Londra, Parigi e Barcellona (1999/2000).

Ancora diretto da Roberto De Simone sarà uno dei protagonisti de L’Opera buffa del Giovedì Santo, interpretando il personaggio di Eleonora Pimentel Fonseca (2000/2002).

Con la regia di Lindsay Kemp è protagonista in uno spettacolo di caffè-concerto Bar Saudade, con Richard Galliano alla fisarmonica e Carlos Miranda al pianoforte (Chianti Festival 2001).

Per alcuni anni collabora al Teatro dell’Orologio di Roma con Mario Moretti, Riccardo Cavallo, Riccardo Reim.  E’ Martin ne La Caduta degli Dei, ruolo interpretato da Helmut Berger nell’omonimo film di Luchino Visconti. E’ Cocteau in Opium di Jean Cocteau.

Dal 2006 al 2009 al Globe Theatre di Roma, diretto da Gigi Proietti, è Oberon nel Sogno di una notte di mezz’estate di William Shakespeare, regia di Riccardo Cavallo.

Nel 2009 è attore monologante nello spettacolo Fili di Erri De Luca, regia di Riccardo Cavallo.

Nel 2010 è impegnato con Dacia Maraini in un suo testo I digiuni di Santa Catarina e la sua stessa regia.

Dal 2010 al 2012 ritorna a Parigi dove è impegnato con una produzione franco-libanese, partecipando nel 2011 al Festival Internazionale di Byblos, a Beirut, dove recita in francese il ruolo del Maître de Cérémonie nello spettacolo Les Mystères Lyriques con Samar Salamé, la regia di Diana Iliescu e l’orchestra musicale di Parigi.

Nell’aprile 2012 all’Auditorium di Roma canta le canzoni di Pier Paolo Pasolini nello spettacolo Pier Paolo poeta delle ceneri con Cosimo Cinieri e la regia di Irma Immacolata Palazzo.

Nella stagione 2012/2013 riprende in tournée nazionale il monologo di Massimo Vincenzi, già rappresentato al teatro Belli di Roma nel 2008 nell’ambito della rassegna “Garofano Verde” diretta da Rodolfo Di Giammarco, Alan Turing e la mela avvelenata, regia di Carlo Emilio Lerici. Lo stesso monologo approda nel giugno 2014 al Teatro Maipo Kabaret di Buenos Aires e a Mendoza (Argentina).

Con Cosimo Cinieri e Paolo Panella prende parte allo spettacolo Canzone, regia di Irma Immacolata Palazzo, rappresentato al MAXXI di Roma nel settembre 2014.

Nel 2014 al Teatro Nazionale, prodotto dall’Opera di Roma, prende parte al musical per bambini La leggenda del fiore di Lino, per la regia di David Haughton.

Nella stagione 2014/2015 è impegnato in due nuovi spettacoli di prosa come regista e interprete: La bambola spezzata di Emilia de Rienzo e La vela nera di Teseo di Valeria Moretti.

Nel 2015/2016 riprende due spettacoli musicali di sua ideazione e testi di Ennio Speranza, già precedentemente rappresentati in tournée nazionale: Grido d’Amore-Edith Piaf, dedicato alla storia e alle canzoni della grande interprete francese; Canzoni in forma di nuvole (Cento storie per Sergio Endrigo), omaggio al cantautore italiano.

Per il festival di San Miniato nel luglio 2016 è impegnato in uno spettacolo diretto da Maurizio Scaparro, Il martirio del Pastore, di Samuel Rodinski, con Antonio Salines e Edoardo Siravo.

Nel 2017 debutta con un nuovo testo di Valeria Moretti Ballata notturna per Oscar Wilde con canzoni di John Dowland, Juliette Greco, Giuni Russo, Gian Battista Pergolesi.